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Generale Britannico si affida agli Hackers

Ecco una notizia in risposta, se così vogliamo dire, alle ultime cyber vicende che hanno visto coinvolta l’agenzia contro il crimine organizzato Inglese.

Per contrastare le azioni dei pirati informatici, Jonathan Shaw, responsabile della sicurezza informatica del Mod (Ministry of Defence), 54 anni, ed ex responsabile delle forze speciali britanniche, ha deciso di rivolgersi ai giovani. hacking.pngI nativi digitali si proprio loro, “i ragazzi della strada” molto più competenti in materia informatica di generali con le stellette. “La mia generazione è troppo lontana da tutto questo“, ha affermato, “noi siamo cresciuti con la carta e la penna. Se vogliamo veramente capire che cosa accade dobbiamo ascoltare i ragazzi, parlare con loro“. E così ha deciso di imitare i social network, come Facebook, che stipendiano hacker per monitorare la rete e trovare le minacce informatiche, le falle dei sistemi, le vulnerabilità dei sistemi di sicurezza.

Nokia 5230 All Black Limited Edition, il cellulare del Napoli per i tifosi azzurri

l Nokia 5230, un telefono cellulare di successo grazie alla sua ottima funzionalità a prezzi modici, cambia volto per un’edizione limitata pensata esclusivamente per i tifosi del Napoli, con la All Black Limited Edition.

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A Napoli l’amore per le proprie origini si sente a ogni angolo di strada; soprattutto poi se si parla della squadra del cuore.

Pensando a questo spirito forte e caratteristico, la Società Sportiva Calcio Napoli e Nokia hanno prodotto in collaborazione la versione “azzurra” di un popolare telefono Nokia, il Nokia 5230 All Black Limited Edition.

Oltre ai colori tipici della squadra, la nuova versione del Nokia pensata per i tifosi del Napoli, arriva equipaggiata con una speciale cover inedita, autografata dai giocatori più rappresentativi, come Lavezzi, Hamsik e Cavani.

Loghi, suonerie e foto dei giocatori invece arricchiscono il telefono dal punto di vista software.

L’edizione di questo cellulare è limitata a 1926 pezzi, numero scelto perchè corrisponde all’anno della fondazione della squadra del Napoli.

Chi acquisterà il Nokia 5230 All Black Limited Edition riceverà anche in omaggio una maglietta autografata da uno dei campioni.

Il Nokia 5230 All Black Limited Edition è già in vendita presso il Nokia Store del Centro Commerciale Campania a Marcianise e presso i negozi di elettronica.

Il prezzo? Un po’ elevato, ma si tratta pur sempre di un’edizione limitata per gli appassionati: 199 euro.

fonte:tecnologia.guidaconsumatore.com

Motori Magnetici: si possono realizzare veramente?

motoremagneticosemplice.gifPremetto che non son un fisico e nemmeno un inventore ma solo un appassionato di nuove tecnologie e inoltre mi piace informarmi un po’ su tutti i campi, ho trovato alcune informazioni molto interessanti al riguardo alla possibilità di realizzare dei motori magnetici, sfruttare l’energia magnetica per creare energia meccanica ed elettrica se si potesse veramente realizzare, sarebbe un’invenzione che porterebbe realmente cambiare il mondo, ma nel settore dell’energia vi sono tanti interessi economi che cercheranno sicuramente di rallentare o impedire una rivoluzione del genere.

vi segnalo anche questo sito di uno studioso italiano che si occupa di motori magnetivi:

http://www.questaseraandiamo.it/motore_magnetico_incredibile.htm

perendev_magnetic_motor-300x199.jpgfonte:globochannel.com

Si tratta di un motore costruito con magneti in grado di produrre energia perpetua senza bisogno di nessun tipo di combustibile o di energia proveniente dall’esterno. Per chi non lo sapesse, in realtà, il motore magnetico era usato già 50 anni fa come prototipo militare, ma non è mai stato commercializzato per motivi sconosciuti, eppure se avessimo brevettato la cosa 50 anni fa per un commercio domestico molto probabilmente oggigiorno non staremmo ancora alle prese con inquinamento ambientale dovuto alle automobili e ai veicoli in generale. Questo è un vecchio video che è stato pubblicato su Youtube dove dimostrava la possibilità di poter costruire un motore del genere con le indicazioni di Perendev:

Un altro video spiega le caratteristiche di due differenti esempi di motore magnetico:

Chiariamo una cosa: Perendev, è una società Svizzera. Al momento nessuno non ci sono produzioni in larga scala di questi motori, eppure una produzione che sfrutterebbe la tecnologia con l’uso dell’energia prodotta da magneti potrebbe facilmente produrre motori ben più potenti (e più efficenti) di un’auto media tradizionale. Si parla di motori che arrivano a 290 kw e a più di 300 cavalli di potenza. E non sono si tratta solo di idee considerando che un’automobile elettrica, la “Tesla Mobile”, ideata da Nikola Tesla è capace di raggiungere le prestazioni di una Ferrari da Formula 1:

Un prototipo Questo motore magnetico esiste ormai da 50 anni circa, ed è stato ufficialmente testato che si può utilizzare per le autovetture. Avete capito bene, automobili e simili con motore magnetico. Su Youtube esistono fai da te che spiegano come costruire i motori magnetici anche in casa, se avete un pò di tempo libero e dimestichezza coi motori la prova è consigliabile, il futuro è nelle nostre mani.

Robotica 2010: i cyborg umanoidi, la nuova frontiera della tecnologia

Robot sottomarini, per la raccolta differenziata o capaci di muoversi come l’uomo

thumb2_con_2162809f4a6cea16e88395d3984c95b1e338eac3.jpgNon siamo ancora, almeno per il momento, ai livelli di quanto visto in varie pellicole di fantascienza quali “Io robot” ad esempio, ma non si può negare che “Robotica 2010“, la seconda edizione della rassegna italiana dedicata al mondo dei robot, sembra anticipare per certi versi un futuro molto simile a quanto il cinema ci ha presentato in questi anni.

All’evento, che sarà aperto fino a domani presso il padiglione 10 di Fieramilano a Rho, sono stati presentati infatti numerosi robot dalle fattezza più o meno vagamente umanoidi, in grado di svolgere compiti finora riservati quasi esclusivamente all’uomo. È questo il caso, ad esempio, di Dustbot, il cyborg realizzato dalla scuola superiore Sant’Anna di Pisa, in grado di occuparsi della raccolta differenziata, o di HydroNet che, come si può intuire dal nome, trova nell’acqua, precisamente nell’ambiente marino, il suo terreno d’azione ideale, dove le sue capacità di galleggiamento sono fondamentali per il monitoraggio delle acque e la prevenzione dell’inquinamento del mare.

L’acqua è l’habitat ideale anche per Venus, un robot sottomarino utilizzato per il monitoraggio dell’ambiente marino e per l’archeologia subacquea, mentre l’occhio elettronico di Tessa avrà il compito di realizzare foto e video in alta risoluzione e in 3D dei fondali.

Dal laboratorio di Robotica dell’Enea arriva invece Prassi, un piccolo drone mobile su cui è stata installata una webcam in grado di sostituire la presenza umana in aree ad alto rischio, ma è forse con Robovie-X di IT Robotics che viene compiuto un altro passo verso l’assimilazione dei movimenti tra uomo e macchina, riuscendo a simulare azioni che richiedono una certa agilità come camminare o sdraiarsi e rialzarsi autonomamente.

Infine, merita menzione il progetto realizzato dall’Airlab del dipartimento di Elettronica e Informazione del Politecnico di Milano, che ha portato alla mostra Lurch, una carrozzina robotizzata in grado di “leggere” le informazioni inviate per mezzo di segnali elettrici generati dai muscoli e dal cervello umano e “tradurli” in movimento: un robot il cui campo d’applicazione in aiuto alle persone con difficoltà motorie potrebbe essere veramente di grande importanza.

fonte:digital.it